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giovedì 4 agosto 2011

Il percorso degli ulivi

Atena e Poseidone litigavano ferocemente per il possesso della città più grande dell’Attica, che ancora non aveva un nome. Zeus, per risolvere la disputa, decise che l’avrebbe assegnata a chi avesse fatto il regalo più bello e più utile alla città.
Si riunirono quindi nell’Acropoli per presentare i due doni.
Poseidone, scagliò  il suo tridente e fece apparire un cavallo, simbolo della forza e del coraggio, dichiarando che  con quell’animale gli ateniesi sarebbero stati vincitori di tutte le guerre.
Atena, a sua volta, percosse la terra e nacque un albero d’olivo. Spiegò che l’ulivo serviva come cibo e per illuminare le notti.
I cittadini dovevano scegliere il dono più utile e di conseguenza il loro dio protettore.
Tra il potere che avrebbero procurato le vittorie in guerra e l’albero che avrebbe dato frutti , quindi benessere e pace, il dono di Atena era più utile, quindi fu lei a vincere la sfida.
Da quel giorno quella città  si sarebbe chiamata Atene. E l’ulivo fu considerato sacro.

L’intenzione era di fare il percorso da Sant Carles a Cala Mastella, proposto dall’opuscolo di senderismo. E ci abbiamo provato ben due volte, finendo sempre da un’altra parte. Qualche volta bisogna accettare il proprio destino ;-)
Oltre a perdersi in modo poco onorevole, abbiamo anche trovato parecchi cani liberi, che hanno fatto diventare ancora più ansiosa la ricerca. Direi di metterci una piedra sopra.

Gli ulivi secolari sono nella zona di Sant Carles e per vederli e toccarli (e fotografarli) basta parcheggiare in paese e fare pochi passi verso il museo.Semplice :-)





lunedì 4 luglio 2011

Sant Carles de Peralta

Sant Carles è un paese a nord di Santa Eularia, negli anni ’60 il punto di ritrovo degli hippy, molto piacevole e con alcune cose da visitare…la chiesa fortificata del XVI secolo

…il parco giochi per i bambini

…il Bar Anita, in passato era il locale hippy, Anita non c’è più ma il bar ristorante è rimasto aperto e continua a offrire il servizio di posta per gli abitanti. Da provare per l’atmosfera e la sangria.

E, subito sopra la fonte de Peralta, la casa tipica ibizenca “Es Trui de ca n’Andreu” del XVII secolo, con la raccolta di arredi e attrezzi tradizionali, aperta al pubblico al sabato con ingresso a pagamento.
Quando è chiusa si può comunque arrivarci per vedere e fotografare l’esterno della casa, la parte più interessante.

Ma l’attrazione che richiama la gente a Sant Carles rimane il mercatino hippy di Las Dallias, un po’ fuori dal paese. Mercatino che ancora non sono riuscita a visitare quest’anno…